Web Marketing: le migliori strategie e attività per fare online marketing nel 2023

Uno degli aspetti meno chiari quando si parla di web marketing riguarda la strategia digitale da seguire per promuovere in rete la propria azienda.

Quindi, prima di spiegarti in concreto cos'è il web marketing, come funziona, e quali sono gli strumenti migliori da utilizzare nel 2023...

...voglio che sia chiaro e cristallino un concetto: fare web marketing non è qualcosa di molto semplice e tantomeno veloce.

Assodato il primo punto (almeno spero)… dobbiamo pian piano imparare a fare un discorso più sofisticato.

Periodicamente qualche guru del web se ne esce con il "suo esclusivo protocollo operativo" basato su di un approccio metodico ultra-sofisticato testato e funzionante per qualsiasi attività...

....che renderà il tuo brand unico ed inimitabile.

Di queste reclame ne ho viste e sentite a centinaia.

Ma se vuoi davvero sviluppare una profittevole attività di web marketing devi andare in profondità pensando ad una strategia più allargata...

...e quasi sempre gli strumenti miracolosi che vengono proposti da questi saccenti guru non sono validi per ogni circostanza.

Alcuni potrebbero anche funzionare, ma dipendono dalla situazione specifica, che va analizzata a priori.

Sarebbe fantastico se ci fosse la pillolina magica in grado di attirare clienti, tutto sarebbe più facile.

Ma non funziona così, il marketing è una delle materie più ostili al mondo per svariati motivi.

Purtroppo, oggi, decidere di andare online non basta e le soluzioni già confezionate funzionano poco e male.

Mi rendo conto che questo aspetto viene frainteso, per questo è necessario ribadirlo di tanto in tanto, giusto per fare chiarezza.

In fondo si parla sempre dell’aspetto più tecnico del marketing online.

Siti visibili su Google, e-mail marketing, landing page, sponsorizzate sui social, video su youtube, postcast e un’infinità di altri materiali…

Quello che si omette la maggior parte delle volte è il processo con cui decidiamo di utilizzare un determinato strumento di marketing: la strategia.

Ora voglio darti la mia definizione di web marketing, spiegandoti in poche righe cos'è il web marketing dal mio punto di vista.

Possiamo definire il web marketing come il complesso delle attività mediante le quali un'organizzazione mira a soddisfare le esigenze di persone o altre organizzazioni rendendo disponibili prodotti o servizi, sostenendo idee ed affermando valori, utilizzando gli strumenti online più idonei a tracciare le migliori linee d'azione da proiettare nel breve o lungo periodo.

Ti faccio un primo esempio.

Pubblicare un sito web è solo l’atto finale di un processo molto più lungo che comincia con l’analisi di mercato, l’analisi del target, la ricerca delle keyword strategiche e la pubblicazioni di contenuti su più canali.

Ecco perchè ho deciso per prima cosa di svelarti come attrarre l'attenzione su di te, sulla tua azienda e sui tuoi progetti…

...e di farti ascoltare dal tuo pubblico utilizzando nel modo più semplice gli strumenti digitali.

Per poter stare al passo hai bisogno di capire cosa cerca il tuo pubblico.

Prima di incontrare un nuovo cliente pongo sempre alcune semplici domande, per lo più del tipo:

   Quello che scrivi convince le persone a rispondere al tuo messaggio?

  Conosci per davvero ciò che desidera il tuo potenziale cliente?

   I materiali di marketing che hai prodotto sino ad ora evidenziano i vantaggi tangibili della tua offerta rispetto a quella dei tuoi competitors?

decollare vendite

Spesso nel rispondere a queste banali domande chi ho di fronte va in difficoltà.

In pochi hanno una risposta convincente, la maggior parte non ha mai ragionato in questi termini, ed è un problema.

Vuoi sapere qual'è l'aspetto più importante nel web marketing?

L'aspetto più importante è essere percepiti dal tuo prospect come il punto di riferimento o l'azienda a cui rivolgersi per risolvere un certo tipo di problema e ottenere determinati risultati.

Come vedi le basi del web marketing sono semplici e nulla hanno a che fare con i siti internet, le piattaforme web ed i canali social.

Esistevano già un secolo fa, i cardini non sono mutati negli anni.

I concetti che stavano alla base degli studi condotti dai più grossi luminari di marketing come David Ogilvy, Al Ries e Robert Cialdini sono tutt'ora vivi e vegeti.

E chiaramente sono ancora validi nell'era dell' internet marketing, la natura umana è immutabile.

Al centro dell'universo c'erano, ci sono e ci saranno sempre le persone....

...per questo motivo, molte delle scoperte che la riguardano sono valide anche a distanza di secoli...

...sussiste la sola necessità di integrare le strategie di marketing nell'ecosistema digitale.

Molte delle "scoperte" che vengono fatte oggi si basano su idee già espresse tempo addietro, riadattate agli strumenti digitali che usiamo quotidiamente, in primis gli smartphone.

Il web marketing è una disciplina che va a braccetto con le nostre azioni quotidiane: la tecnologia ne è parte integrante.

Fare web marketing a Torino, Milano, Roma o Firenze non significa soltanto creare un sito web con un strategia geolocalizzata nelle singole città.

Dentro può esserci anche questo, ma il web marketing è soprattutto un punto di vista sulla strategia da adottare.

Fare web marketing significa essere capaci di entrare nel dialogo mentale con il potenziale cliente che si interfaccerà in rete con la tua azienda.

Nelle prossime righe ti suggerirò come destreggiarti tra le varie attività di web marketing, usando le migliori strategie calibrate caso per caso.

Seguimi...

Le strategie di web marketing da seguire: come implementare le migliori attività di online marketing

All'interno dell' online marketing negli ultimi anni se ne sono viste di tutti i colori...

Abbiamo assistito all’ascesa di Instagram, al declino di Facebook, alla crescita smisurata dei costi promozionali sui social…

Questo perchè nel mondo del marketing ci sono delle strategie e delle tecniche che vanno di moda in un certo periodo…

E i marketer sono i seguaci più devoti che tu possa mai incontrare.

Pensa a Clubhouse...

L'esclusivo social delle conversazioni vocali ha riscosso un discreto successo nel 2021..

...per poi vedere una inesorabile discesa, registrando un netto calo degli utenti nei mesi a seguire.

E cosa dire di Snapchat, il social che ha inventato le stories?

Come vedi la moda può essere fatale….

Se affidi la tua strategia di web marketing alle mode non farai altro che sembrare un clone ugualoide come tutti gli altri.

Quello che ti serve per distinguerti è un un piano di web marketing personalizzato sulla tua attività, basato su un percorso definito con all'interno tutti gli step necessari da seguire.

Gli obiettivi delle attività di web marketing sono diversi, ti elenco quelli più significativi:

   Creare o rafforzare la propria notorietà, la brand awaraness

   Acquisire clienti targettizzati da indirizzare nel canale più adeguato, sia esso tradizionale o online

   Generare con una certa costanza nuove vendite o nuove richieste di preventivo

   Creare o espandere la propria community di clienti in target alla quale sottoporre periodicamente offerte irresistibili

Riuscire a trovare una formula per convogliare online anche i business più tradizionali e meno avvezzi alle logiche della rete è la sfida più ardua per chi si occupa di web marketing.

Se vuoi iniziare a fare web marketing puoi aggiornare le tue conoscenze seguendo qualche corso o rivolgerti a chi davvero conosce la materia ed ha già raggiunto buoni risultati.

Se invece cerchi una soluzione nel lungo periodo che ti permetterà di acquisire dei leads qualificati utilizzando le migliori strategie di web marketing  puoi contattarmi ora per una consulenza gratuita!

preventivo web marketing

Se vuoi fare web marketing da solo, per iniziare a vedere i primi risultati con il marketing online ti serviranno dei requisiti minimi, come avere un blog su cui scrivere, una pagina facebook su cui postare, una lista di contatti a cui mandare le email, saper organizzare un canale youtube efficace e così via…

In questa guida ho deciso di condividere cosa ho appreso in anni di studio e di test sulle mie attività, ed ho riscontrato un regola aurea per eccellenza.

Per avere risultati nel web marketing devi avere il controllo totale sul processo di acquisizione clienti, noto tra gli addetti ai lavori come l'attività di lead generation.

E per avere il controllo totale dovrai misurare il ritorno sull'investimento che hai sostenuto per attirare del traffico.

Se hai un'attività oggi come non mai è fondamentale dedicare il tempo necessario ad elaborare concrete strategie di web marketing che ti permetteranno di surfare l’onda del cambiamento.

Il metodo che uso per la costruzione di una strategia di web marketing si basa su 7 step fondamentali...

...se seguirai alla lettera TUTTI I PASSI sono certo che otterrari anche te concreti risultati in termini di performance online.

Te li voglio elencare in ordine propedeutico:

1 Individua il tuo pubblico di riferimento e crea un'offerta per il tuo target di riferimento

2 Crea una strategia di web marketing basata sulla produzione di contenuti

3 Crea un sito web dopo aver progettato un design intuitivo ottimizzato alle conversioni

4 Sviluppa un'attività Seo per migliorare il posizionamento naturale su Google

5 Utilizza differenti canali di advertising per implementare la attività di web marketing

6 Interagisci con i tuoi contatti tramite i social network e crea campagne di remarketing

7 Analizza i dati e ottimizza la strategia

 

# 1 - Buyer personas: la radiografia dello stereotipo del cliente ideale

buyer persona

Su questo un mio articolo di blog che spiega come creare un sito di successo, viene messo in risalto l'importanza di avere un messaggio efficace.

Come si fa ad ottenere davvero successo nel web marketing?

Con i contenuti persuasivi?

Con una presenza capillare sulle piattaforme social?

Aumentando la visibilità sui motori di ricerca?

Monitorando i risultati?

Forse....

Nell'era del marketing ad personam ciò che conta realmente è conoscere il proprio pubblico, come spiego in questa pagina che evidenzia l'importanza delle buyer persona per chiunque voglia realizzare un sito di successo.

Voglio approfondire il concetto con un esempio estremo...

Se vuoi organizzare una sagra della porchetta nel tuo paese, ha senso provare ad attirare persone vegane?

Credo proprio di no..

Studiare l'identikit del tuo pubblico ti permetterà di stare sul pezzo e di fare scelte di marketing rapide e al contempo ponderate.

Ecco perchè parallelamente alla strategia di web marketing devi svolgere (in maniera  incessante) le seguenti azioni:

1  Produrre contenuti in grado di dare una risposta esauriente ai quesiti dei navigatori;

2  Strutturare la fruibilità degli stessi contenuti motivando i navigatori a mettersi in contatto con te;

3  Creare una proposta di valore in linea con le esigenze del tuo target.

web agency marketing

Se inizi un piano di web marketing senza conoscere il tuo pubblico ti troverai prestissimo nel bel mezzo di una tempesta perfetta dalla quale difficilmente ne uscirai vivo.

Vuoi una dimostrazione?

Prendi come esempio le trasmissioni televisive, ce ne sono di ogni, spesso vengono stanziati budget enormi, alle quali lavorano decine di persone, trasmesse su reti e canali famosi, con ospiti blasonati e tutto il resto…

...che chiudono miseramente perché non riscuotono interesse.

Lo sai perchè accade questo?

Perchè non conoscono l'interesse reale del target...

E poi vedi un ragazzino di 20 anni che attacca un microfono al suo smartphone, va in centro a Milano ed intervista persone con costo pari a ZERO…e magari ha un canale che fa decine di migliaia di visualizzazioni.

Questo per farti capire che se hai qualcosa di interessante da dire per il tuo target puoi pensare di iniziare a partire con cifre irrisorie.

Se poi il ragazzino di 20 anni vorrà migliorarsi dovrà investire del budget per amplificare il suo messaggio.

Con annunci a pagamento, con montaggi migliori, con riprese più elaborate etc.

Ma se non hai nulla di interessante da dire, e se non conosci il tuo pubblico, questo step migliorativo non servirà a nulla.

buyer personas

Nel web marketing devi avere ben chiaro, da subito, a chi rivolgere la tua offerta...

...così facendo avrai in mano una robusta leva di successo.

Il mondo cambia alla velocità della luce, caos ne abbiamo già troppo.

Ma nel bel mezzo di questa voragine ci sono però dei CHIARI punti fermi, degli elementi ineludibili che vanno SEMPRE nella stessa direzione.

Elementi da cui parto sempre, te li elenco:

1  Le persone vogliono acquistare sempre, e lo vorranno fare anche in futuro, da altre persone

2  Le aziende più fiorenti sono quelle che conoscono meglio il potenziale cliente e i loro desideri, le menzionate buyer personas

3  Le imprese di maggior successo devono avere degli elementi differenzianti chiaramente visibili, che permettono e permetteranno loro di essere percepite come uniche dinnanzi agli occhi dei potenziali clienti

4  I migliori risultati online, così come offiline, si ottengono dalla misurazione dei risultati e dagli interventi correttivi del caso posti in essere

Se seguirai alla lettera questi 4 semplici step partirai già con un bel vantaggio rispetto ai tuoi competitors.

Tracciare l'identikit del tuo cliente ideale, i dati demografici, le abitudini di acquisto, il suo comportamento giornaliero ti servirà a solleticare i bisogni del potenziale cliente.

Adesso ti spiegherò come farlo con una strategia di content marketing.

# 2 - Content marketing: attira l'interesse del prospect con contenuti di valore

content marketing

Prima ti ho spiegato come le buyer personas sono le persone o le aziende i cui bisogni rispecchiano quelli che hanno anche i tuoi migliori clienti esistenti.

Uno dei motivi più ovvi per cui dovresti costruire una strategia di content marketing è quello di aiutare quei potenziali clienti ad ottenere le informazioni o la soluzione che desiderano...

...possibilmente in modo rapido ed efficace.

Quindi, secondo te...

come mai il contenuto viene considerato così importante in una strategia di web marketing?

Perchè è l'elemento più forte che è in grado di catturare l’attenzione dei lettori afferrandoli per le palle degli occhi…e portarli dritto dritto al bottone di conversione.

Passiamo un sacco del nostro tempo su Internet, dove gli algoritmi delle piattaforme digitali ci fanno vedere solo ciò che ci piace vedere.

In questo schema voglio condividere con te 4 macrocategorie di contenuto che ti permetteranno di ottenere un maggiore successo nella strategia di content marketing.

strumenti content marketing

Gli strumenti del content servono a portare quello che è il marketing della tua azienda ad un livello completamente nuovo...

...creando materiali di valore per i potenziali clienti.

Voglio essere sincero con te: il content è tra le mie branche preferite del marketing.

Questo modello di marketing permette di conquistare i nuovi clienti, generando contenuti appetibili per gli utenti, risolvendo i loro piccoli problemi con articoli, video, guide e tutorial di ogni tipo.

Prima però consentimi di andare ancora più a fondo sull’argomento…

Ciò che permette ad un’azienda di prosperare nel tempo è l’effettivo valore percepito dal pubblico.

Secondo te, come mai da anni così tanti psicologi, avvocati, consulenti finanziari producono contenuti in maniera continua e ripetuta?

Perché mai un professionista dovrebbe privarsi delle proprie risorse (tempo, soldi, attenzione) con la prospettiva di vederle sprecate inutilmente?

Pensaci un attimo...

Ti rispondo ora con un esempio.

Se voglio perdere peso cerco una guida su Google...oppure su Youtube un video di qualche nutizionista.

Approfondisco la cosa e magari inizio seguire un dietista, mi iscrivo alla sua newsletter, seguo i webinar che ha in programma, ascolto i poadcast prodotti, mi iscrivo al suo canale video.

Individui esperti, autorevoli, credibili e ben informati nei loro campi sono più persuasivi di quelli che non sono presenti sul web...

...ed alla lunga questa capacità di condividere contenuti per gli altri si rivela assai fruttuosa.

Questo processo che mira a persuadere i potenziali clienti, a livello emotivo e logico, senza apparire invadenti o commerciali, si chiama brand positioning, e ti permetterà di convincere il tuo prospect a scegliere te piuttosto che un tuo concorrente.

Quindi, lascia che ti dica che le azioni di content marketing che intraprenderai sono la chiave per raggiungere il successo nel mondo digitale.

Visto che hai capito l'importanza del content marketing ti voglio raccomandare i migliori strumenti di content a disposizione, nella speranza che potrai farne uso quando pianificherai la tua attività di web marketing.

Ma voglio che sia chiaro un punto: padroneggiare con disinvoltura questi strumenti è più facile a dirsi che a farsi.

Ti raccomando lo stesso questi 6 preziosi assets del content marketing, sono certo che ti torneranno utili.

Un blog all'interno del tuo sito web: serve come l'acqua fresca ad Agosto


Negli ultimi anni molte persone si sono spostate online, questo è un dato di fatto.

blogIl fenomeno continuerà a creare enormi opportunità per quelle aziende e quei professionisti che comprenderanno l'evoluzione nel panorama della comunicazione.

Sono sicuro che in questi ultimi anni avrai percepito come sempre più clienti scelgono marchi che condividono e vivono i loro stessi valori e principi.

Oggi c'è più trasparenza.

Non è più sufficiente promuovere un prodotto... i clienti vogliono sapere chi c'è dietro e sperano che tu rappresenti qualcosa di più del semplice prodotto o servizio che eroghi.

Se hai un marchio personale, se sei un autore, un terapeuta o un professionista consapevole, ho due notizie per te...

Una buona ed una meno buona.

Quella buona è che non c'è mai un ambiente migliore di un blog per distinguerti e trovare i tuoi clienti ideali.

Perchè?

Perchè il blog tocca emotivamente il tuo potenziale cliente, ha un senso logico e viene percepito come proveniente da qualcuno credibile.

La chiave è utilizzare il blog, al pari delle piattaforme social, come strumento di comunicazione su base continuativa.

Sono convinto che ad oggi questo strumento sia molto "sotto utilizzato" dalle aziende...

...in fondo il blog è uno strumento di marketing che ha lo scopo di educare i tuoi potenziali clienti e portarli a compiere un’azione.

Purtroppo ho anche una notizia meno bella.

Avere un blog, anche se curato, non è più sufficiente come unica e sola strategia di content marketing.

Oggi, quando si tratta di strutturare un piano editoriale, ci sono numerosi strumenti che devi conoscere e saper padroneggiare.

Nel prossimo punto ti elenco come gli strumenti video possono aumentare le possibilità di successo nel tuo content marketing.

Video Marketing Strategy: nel 2023 non deve più mancare nella tua strategia digitale


Gli ultimi anni trascorsi ci hanno insegnato l’importanza di avere una costante presenza online, per non subire gli eventi catastrofici su cui non abbiamo alcun controllo.

blogLe quarantene forzate hanno dato il via ad un'impennata degli ordine in rete ed il tempo trascorso a consumare contenuti video è aumentato esponenzialmente.

Come spesso ripeto, per capire ciò che spinge tutti i tuoi potenziali clienti ad acquistare da te… devi scovare qual è il risultato atteso che vuole il cliente.

Per questa ragione, è fondamentale fornire un'esperienza d’acquisto eccellente, in ogni punto del ciclo di vendita.

E per fornire un'esperienza di acquisto non è sufficiente dichiaralo: devi dimostrargli che lo stai facendo!

E lo puoi fare con la produzione video.

Una delle obiezioni che sento più spesso da chi non vuole dedicarsi alla prozione video è:

“Ma io non ho nulla da dire in un video!”

Molti infatti pensano che serva chissa cosa per poter creare un video efficace…

I video non devono avere necessariamente l'obiettivo di intrattenere e divertire il pubblico..

....possono essere incorporati in pagine specifiche ed utilizzati come naturale approfondimento sull'argomento.

 Ad ogni modo ricorda le 3 caratteristiche fondamentali che devono avere i tuoi video:

1  Devono essere interessanti per il target di clienti che vuoi acquisire

2  Devono servire come guida in grado di chiarire dubbi, anticipando e risolvendo eventuali obiezioni

3  Devono invitare all'azione, bisognerà indirizzare il fruitore alla tua landing page o alla pagina di contatto

Email Marketing Strategy


Ogni tanto sul web qualche strumento viene improvvisamente dato per agonizzante...

...strumento che fino a poco tempo prima, magari, era anche considerato molto efficace.

Quello sulle mail è un dibattito ormai decennale, non conto più le volte che qualcuno se n’è uscito dicendo di prepararsi al loro funerale.

Puntualmente le previsioni vengono smentite, pensa che:

1  Oltre l'80% delle persone dichiara di leggere l'email come prima cosa quando si collega

2  Il 72% controlla l'email almeno 6 volte al giorno

blog

Non c'è bisogno di aggiungere altro, avrai ben capito che l'email è ancora viva e vegeta.

Questo strumento, sottovalutano da molti, permette di attrarre come una calamita l’attenzione su di te, sulla tua azienda e sui tuoi progetti.

Pur non trattandosi di uno strumento di ultimissima generazione puoi pensare all'email marketing come una strategia di content da adottare per fidelizzare i clienti dopo il primo contatto, una volta che hanno comprato da te o si sono iscritti alla tua newsletter.

Oppure la puoi pensare come valido strumento per entrare in contatto con tuoi iscritti, che potranno diventare futuri clienti.

Lascia che ti elenchi alcuni vantaggi dell'email marketing:

  • Puoi coltivare la relazione diretta con i tuoi clienti, fidelizzandoli nel lungo periodo;
  • Puoi proporre offerte ad un pubblico più propenso a comprare;
  • Ha un costo più basso rispetto alle altre attività di advertising;

Ti ho appena spiegato il motivo per cui l'email marketing è il modo migliore per dialogare con i tuoi iscritti scoprendo cosa desiderano e cosa gli puoi offrire loro.

# 3 - Ux Design: crea un sito con un design ottimizzato per convertire

ux design optimization

Prima di spiegarti come creare un sito altamente focalizzato alle conversioni voglio confessarti una cosa…

C’è stato un particolare periodo, ormai diverso tempo addietro, nel quale ho visto funzionare anche dei siti internet davvero di basso livello.

Era un periodo nel quale era sufficiente buttare fuori un sito graficamente accettabile per mandare il pubblico in visibilio.

Se poi smanettavi con la seo e ci mettevi dentro un po’ di ottimizzazione… avevi fatto jackpot.

 Le cose sono cambiate, da un pezzo oramai.

Ho spiegato ovunque che prima di portare la tua azienda online, è assolutamente indispensabile che effettui un analisi di mercato, verificando se esiste uno spiraglio per poterti inserire, e solo dopo potrai procedere con la costruzione del tuo nuovo sito internet.

Mi piace pensare alla rete come ad un amplificatore: se alla base della tua attività ci sono elementi differenzianti e proposte di valore, allora costruire un sito web ha un senso.

In caso contrario, rischierai solo un inutile dispendio di budget ed energie.

Proviamo ad alzare l'asticella, cercando di capire come creare un sito che porti risultati.

Per far decollare le vendite hai bisogno di intercettare il cliente lungo il suo viaggio di acquisto e di traghettarlo verso uno dei touchpoints che hai previsto in un'ottica di conversione.

Ma voglio che sia chiaro e cristallino un concetto...

Sebbene il sito web sia un ottimo strumento per fare marketing sul web, per attrarre clienti hai bisogno a monte di una chiara e precisa strategia di web marketing.

Se non hai le giuste competenze di html, css, grafica, design, usabilità, advertising e seo creare un sito ottimizzato per le conversioni è pressoché impossibile.

Se desideri creare un sito web in grado di generare nuovi ordini, seguendo il processo appena descritto e replicabile anche nel tuo settore contattami per una consulenza gratuita!

consulenza conversion web marketing

Il sito può aiutarti ad acquisire clienti ma resta comunque uno strumento al servizio delle TUE scelte.

Se fai scelte giuste otterrai risultati, se fai scelte sbagliate... butti i tuoi soldi!

è un caso come molte aziende che possiedono un sito web non riescono ad ottenere clienti.

E visto che hai letto sino d'ora, voglio metterti nelle condizioni di ottenere dei risultati, con l'uso di quei principi fondamentali che di consentiranno di creare un sito ad alta conversione.

Ti elenco subito i 5 elementi chiave utili a trasformare il tuo sito nell’asset centrale della strategia di conversione.

1 Individua le fonti di traffico che convertono maggiormente

conversioni-sorgenti-traffico

Il lavoro di ottimizzazione non finisce con la creazione o con il lancio del tuo sito, di fatto l'incremento della visibilità si perfeziona con tutta una serie di attività, tra cui quella di analisi delle sorgenti di traffico.

Non tutti i clienti provengono dalla stessa fonte, gli utenti possono arrivare da:

1  Campagne sponsorizzate (Facebook ADS, Instagram ADS, Linkedin ADS), nel caso di quei visitatori appartenenti al mercato scalabile, non conoscono il problema e non sono consapevoli della soluzione;

2  Motori di ricerca (tramite ricerca organica o pay per click), nel caso degli utenti appartenenti ai mercati indirizzabili che conoscono il problema e cercano la soluzione;

3  Traffico diretto, rappresentato da quei visitatori appartenenti al mercati ideale, i più consapevoli, che conoscono il problema e individuano la soluzione nella tua offerta di prodotto/servizio.

Individuare le sorgenti di traffico che convertono maggiormente significa capire su quali prospect sei disposto, e spesso desideroso, di investire.

Viviamo in un’era in cui i mercati sono saturi e i potenziali clienti vengono bombardati ogni giorni con messaggi di vario genere.

Ecco perchè mappare il percorso del cliente è la chiave per implementare il processo di miglioramento delle performance del tuo sito.

Grazie al tracciamento delle sorgenti di traffico potrai:

   Seguire il comportamento degli utenti

   Monitorare il traffico

   Analizzare le vendite

   Tracciare le conversioni

Con i risultati di questi dati puoi andare a costruire un sistema di conversioni attraverso delle strategie di online marketing.

Ti suggerisco di iniziare subito a misurare queste metriche comportamentali perché avrai delle coordinate chiare per capire cosa sta funzionando di più e che cosa meno, intervenendo con i correttivi del caso.

Se vuoi puoi approfondire l'argomento nella pagina che spiega come analizzare i dati statistici...

...capirai perchè non tutte le visite che partono dallo stesso punto convertono nello stesso modo.

2 Crea un sito con un'architettura intuitiva di tipo Mobile First

architettura mobile first

Se vuoi realizzare un sito che performi non puoi fare a meno di curare l'aspetto esperenziale.

Da un pezzo le persone navigano prevalentemente da smartphone, circa 2/3 delle ricerche avviene da dispositivi mobili.

Ti voglio snocciolare alcuni numeri, giusto per farti capire l'importanza del fenomeno:

   3 Ore: il tempo medio giornaliero trascorso da ciascuno di noi davanti al proprio cellulare

   67: il numero medio di sessioni giornaliere con il proprio cellulare

   65%: la percentuale di ricerche che avvengono da devices mobili

   Oltre l' 80%: la percentuale di chi utilizza il proprio smartphone per cercare un'attività locale almeno una volta alla settimana

Non ti sfuggirà il motivo per il quale realizzare un sito mobile first è diventato un imperativo per chiunque voglia ottenere un sito focalizzato alle conversioni.

Dovrai quindi progettare un'architettura del tuo sito mobile first, partendo in primis dalla resa che avrà su smartphone e solo in un secondo momento pensare a quella su desktop.

Come spiego in questa pagina, creare un sito responsive per i dispositivi mobili è una prerogativa indispensabile per acquisire nuovi clienti online e generare nuove conversioni...

...anche perchè i motori di ricerca premiano quei siti che sono in grado di offrire una piacevole esperienza di navigazione agli utenti che utilizzano i devices mobili, come smartphone e tablet.

3 Ottimizza le call to action in maniera diversa all'interno delle singole pagine

call to actionLa maggior parte delle persone che si affacciano alla rete è stata indotta a credere che creare un sito web con una delle piattaforme presenti in rete (Wordpress, Wix, Shopify etc) equivalga ad ottenere vendite sicure.

Ahimè, non è così.

Credimi, mi piacerebbe che questo fosse vero, ma purtroppo non è così semplice.

Oltre a saper padroneggiare discipline ampie come la seo, il copy, l'html, java e css...

...per avere un sito che converte DEVI capire il funzionamento di elementi nascosti nel marketing design.

In particolare, per massimizzare le conversioni, è necessario migliorare tre aspetti del visual design:

1  Rendi le Call to Action più chiare

2  Ottimizza i form di richiesta ed i campi presenti

3  Indirizza l'utente verso la CTA, riducendo gli elementi fuorvianti che provocano distrazioni

Ti renderò più chiaro il concetto con un esempio visivo, guarda l'immagine qui sotto...

bottoni conversione

Questa è la home page del sito di Segugio.it, noto comparatore di tariffe.

Nel sito di Segugio il web designer ha sapientemente dosato il giusto mix di messaggio-creatività, creando un percorso di navigazione che porta l'utente dritto al bottone di conversione.

Hanno progettato un percorso visivo finalizzato alla fruizione di quei contenuti che convertono...

...strutturando, di fatto, il sito anche in funzione di quelle che sono le logiche di persuasione.

Ti do un consiglio...

Prenditi del tempo per curare questi aspetti, se farai un lavoro ben fatto creerai un sistema di lead generation in grado di penetrare nella mente del tuo prospect, portandolo ad agire.

4 Mostra le recensioni per accrescere la tua reputazione

brand-reputationCredo che essere aperti e trasparenti sia la base di ogni sito, ed è il motivo principale per cui consiglio sempre ai miei clienti di farsi rilasciare delle testimonianze.

Avere delle recensioni è una preziosa occasione per dimostrare le tue affermazioni, ciò che prometti. 

Infatti, quando proponi il tuo prodotto o servizio a nuovi potenziali clienti, saranno rassicurati dal sapere che qualcuno prima di loro ha potuto testare ciò che vendi e ne è uscito soddisfatto!

Ma questo probabilmente lo sai già, non devo dirtelo io.

Il punto è un'altro...

Fino a qualche anno fa potevi pensare di fare a meno delle recensioni.

Oggi invece le testimonianze sono una strumento d’oro che deve assolutamente essere presente all’interno del tuo sistema di vendita.

Rendere pubblico il processo di segnalazione aggiunge ulteriore credibilità dinnanzi agli occhi del tuo prospect, ingegnerizzando il passaparola con elementi verificabili.

La recensione ideale dovrebbe essere in grado di evidenziare i plus del tuo prodotto o servizio, come ad esempio:

  •    Che cosa lo rende unico e/o diverso dagli altri
  •    Quali benefici unici ed esclusivi offre
  •    Risolvere le eventuali obiezioni anticipandole
  • Guarda l'esempio di questa recensione che ho cercato per te, rende bene il concetto.

recensione+

Il recensore, oltre a dare il voto più alto disponibile, ha espresso un'opinione a 360° che giustifica il giudizio pentastellato.

Conferma di fatto le caratteristiche dello spremi agrumi (robustezza, potenza sotto pressione) anticipando di fatto quelle che potevano essere le possibili obiezioni...

..bassa rumorosità, facilità di lavaggio e smontaggio etc.

Chiude con l'elenco dei benefici che derivano dall'uso e grazie agli elementi di prova conferiti consiglia ed approva ampiamente il carico di spesa sostenuto.

Si parla tanto, giustamente, di digitalizzazione, ma guarda cosa cercano continuamente le persone?

Cercano altre persone...

Avere testimonianze di clienti soddisfatti è un' aspetto ineludibile che sfrutta la leva persuasiva della riprova sociale: l'uomo è maggiormente propenso a fare acquisti per i quali altre persone si sono dimostrate soddisfatte.

5 Esegui degli split test monitorando i risultati dell' A/B testing

Che tu abbia un sito grosso come Amazon o un piccolo blog realizzato con un cms hai bisogno di una cosa: testare i risultati.

split testNel web marketing non esiste una formula unica, devi prendere in considerazione i tuoi obiettivi di acquisizione clienti e  monitorare attentamente le attività ed i risultati raggiunti.

I test sono tecniche molto utilizzate nel mondo del marketing online perchè permettono di aumentare le performance di un sito.

Perché dico questo?

Quando pubblichi un sito o lanci una sponsorizzata inizi un percorso che necessita di un indispensabile processo di monitoraggio dei risultati volti ad ottimizzare il rendimento del lavoro svolto.

Lo split test o l'A/B Split Testing è la strategia per eccellenza che compara due o più elementi di una campagna di marketing...

...nella quale vengono testati e raffrontati più elementi con il fine di capire quale performa meglio.

Non importa cosa vuoi testare, uno split testing può essere applicato a diversi strumenti del web marketing.

Landing pages, post, sponsorizzate su Facebook, email e tanto altro possono portare risultati decisamente migliori ottimizzando alcuni aspetti vitali della user experience, tra cui:

   Headline ed intestazioni di paragrafi

   Call to action

   Colori e forme dei touchpoints di conversioni

   Form e moduli di contatto

   Video efficaci

Se seguirai questo approccio sarai in grado di identificare le aree/sezioni del tuo sito dove agire in modo specifico, che ti permetterà di avere un sito altamente focalizzante in gradi di calamitare i tuoi nuovi visitatori.

# 4 - SEO: la tecnica di web marketing che ti permetterà di acquisire fiumi di clienti consapevoli

search engine optimization

Uno dei pilastri fondamentali del  web marketing è l'attività SEO.

La SEO si pone l'obiettivo di immettere il tuo sito aziendale sul percorso di ricerca che i visitatori qualificati stanno effettuando...

...in altre parole, di fare in modo che i navigatori Internet che stanno cercando i tuoi prodotti/servizi ti trovino con una ricerca su Google o Bing.

La pianificazione dell'attività seo è forse l'attività online a maggior tasso di rendimento, quella che considero l'elisir di lunga vita per il tuo web marketing.

Perchè dico questo?

Perchè una presenza costante sui motori di ricerca "finanzia" di fatto la visibilità della tua azienda nel lungo periodo, senza la necessità di dover investire un fiume di denaro in campagne sponsorizzate.

Presidiare i motori di ricerca significa avere tra le mani un sistema collaudato in grado di generare nuovi contatti in maniera costante, ricorsiva ed affidabile.

Nell'immagine sotto della Serp ti dimostro quanto sostengo.

seo web marketing

Attraverso i motori potrai “catturare” i visitatori proprio mentre stanno cercando ciò che tu vuoi proporre loro.

La seo, contrariamente alle attività promozionali invasive, può essere collocata tra gli strumenti di “marketing gradito” dall’utente, che a seguito di una sua esigenza cerca informazioni.

Un esempio dunque di Permission Marketing, visto che l’utente impegnato in una ricerca è estremamente ricettivo e propenso ad interagire con l’azienda...

...per tale motivo i motori di ricerca qualificano e convertono effettivamente il traffico in clienti, perché questi li utilizzano quando sono già in una fase avanzata del processo di acquisto.

Se anche tu cerchi una soluzione nel lungo periodo che ti permetterà di acquisire dei leads qualificati utilizzando il posizionamento organico su Google puoi contattarmi ora per una consulenza gratuita.

consulenza seo web marketing

Ora invece ti voglio raccontare la falsa credenza che ruota attorno al mondo del search.

Mi capita sovente di parlare con persone convinte che i siti aziendali in capo a grosse imprese abbiano una posizione privilegiata nei risultati di Google rispetto ai piccoli competitors.

Questo non è affatto vero, lascia che ti spieghi...se continuerai a leggere scoprirai la buona notizia che ho per te!

Sei arrivato su questa pagina tramite una ricerca organica su Google perché, quasi certamente, hai digitato una delle tante keywords che trovi nell'immagine qua sotto, web marketing Torino, agenzia di web marketing a Torino, o qualcosa di simile.

I costi sono esorbitanti, valutali da te.

seo web marketing torino

Ho preferito investire in un lavoro certosino, fatto scrupolosamente a monte, che mi ha permesso di evitare questi costi.

Attualmente su Google Ads, la piattaforma di Google che permette di inserire spazi pubblicitari all'interno delle pagine di ricerca del motore di ricerca se cerco le keyword menzionate, per ogni click, dovrei spendere qualcosina, del tipo...un occhio, un fegato ed un polmone!

Nel 2023 il traffico pubblicitario passa da Facebook a Google, ma in che modo puoi evitare di sovraspendere per acquisire un cliente?

Hai bisogno di strategie chiare, trasparenti e prevedibili.

Il processo che viene fuori dall'attività seo ti permetterà di avere una crescita controllata, sana e gestibile, ma continua e inarrestabile.

Una strategia basata esclusivamente sulle sponsorizzazioni, le note ads, oggi è troppo rischiosa.

Se rimani in balia di costi di acquisizioni già alti, che si impennano ancor di più dall’oggi al domani… beh, non lo puoi sapere come ti può andare a finire.

E anche se te ne accorgi e cerchi di correggere il tiro non potrai pretendere risultati nel breve periodo.

Al contrario, se se sai sfruttare a pieno canale SEO, e soprattutto estrarne tutti i soldi che nasconde, ti toglierai il peso di dover sborsare perennemente dei soldi a Facebook e Google.

Ebbene, prima ti ho spiegato che la cosa più importante nel web marketing non sono i tecnicismi e le logiche mutevoli delle piattaforme, niente di ciò è primariamente importante quanto conoscere il tuo potenziale cliente.

La seo è un'ottimo alleato che ti permette di comprendere, tramite una corretta keyword research, la mentalità del tuo prospect.

Spesso gli utenti digitano le loro query in maniera differente da come ce la immaginiamo, prenditi il giusto tempo per capire le sequenze ricorrenti tra i vari termini di ricerca.

Puoi approfondire la questione in questa pagina dove ti spiego come usare lo strumento per parole chiave di Google.

Una strategia SEO serve dunque ad intercettare i tuoi potenziali clienti tramite una ricerca per parole chiave e indurli a contattarti solo dopo essere divenuti sufficientemente consapevoli del fatto che hanno un problema e che tu sia la persona giusta per risolverlo.

Probabilmente non tutti saranno subito pronti ed avranno il giusto interesse o sufficente budget a disposizione…

...ma se inizi ad avere 10 richieste al giorno e di queste ne chiudi anche solo 2 o 3 la situazione volge notevolmente verso il meglio.

Ora ti voglio spiegare come farlo con un approccio basato sulla omnicanalità.

# 5 - Le attività di web marketing: sfrutta le differenti sponsorizzate per promuoverti online

 attività web marketing

Prima di spiegarti come promuoverti online, con quale frequenza e su quali piattaforme di advertising...

...voglio che sia chiaro un concetto banale: acquisire online un cliente ha sempre un costo.

Devi sapere che i clienti si pagano, sempre, anche quando pensi di non farlo.

Prima ti ho parlato di visibilità organica per determinate keywords strategiche.

Per i meno smaliziati con un centinaio di euro compri il dominio dalla società di web hosting, qualche decina di euro per un paio di plugin e un template decente…

Poi basterà scrivere qualche articolo, dopo un pò si posizioneranno ai vertici delle ricerche di Google ed il gioco è fatto.

Questo è il classico specchietto per le allodole che alcune web agency usano per imbambolare i meno i esperti.

Purtroppo non è così, la realtà è ben diversa.

In alcuni contesti le diverse attività di web marketing non sono più solo delle opzioni ma sono scelte obbligate per chiunque cerca velocemente un pubblico mirato.

Ci sono alcuni settori fortemente presidiati come quello assicurativo, quello finanziario e non ultimo l'immobiliare che non offrono alcuna speranza di successo per una presenza organica, basta fare una banale ricerca in Google per rendersene conto.

Il settore immobiliare è un'esempio calzante di comparto ipercompetitivo e ipersaturo.

Osserva le due serp contrapposte, come puoi constatare ci sono giganteschi portali verticali composti da migliaia di pagine, posizionati da decine di anni sulle prime pagine di Google.

Se ricerco la keyphrases "Acquisto Casa Torino" mi escono una serie di siti.

Idem con la ricerca "Acquisto Casa Milano", mi escono praticamente gli stessi di prima, ordinati in maniera leggermente differente.

serp competitive

Se mi voglio sbizzarrire provo a ricercare "Vendita Casa Torino" piuttosto che "Vendita Casa Firenze" o anche "Acquisto Casa Napoli".

Risultato pressochè identico, in prima pagina ci sono una dozzina di portali, i soliti noti:

  •    Immobiliare.it
  •    Casa.it
  •    Idealista.it
  •    Unicreditsubitocasa.it
  •    Tecnocasa.it
  •    Gabetti.it
  •    Tecnocasa.it
  •    Subito.it
  •    Trovacasa.net

       Bakeca.it

       Toscano.it

       Wikicasa.it

       Dove.it

Come puoi intuire è tutt'altro che semplice posizionare sui motori di ricerca il sito di un'agenzia immobiliare.

Bisognerebbe (il condizionale in questo caso è d'obbligo) riuscire a "scalzare" centinaia di migliaia di competitor, compresi i big player del settore immobiliare.

Uno di questi è il network chiamato Immobiliare.it, un portale contenente oltre 2 milioni di pagine dal valore economico di svariate decine di milioni di euro.

Nel 2023 un bravo marketer non è quello che ti garantisce a tutti i costi la prima pagina sui motori di ricerca, ma quello che che è in grado di renderti visibile sul web, compatibilmente con il livello dei tuoi competitors e con il budget a disposizione.

E non importa dove ti trovi: fare web marketing nelle città di Torino, Milano, Roma, Piacenza o Catania non fa differenza.

Dunque, se sei in un comparto ipercompetitivo fortemente presidiato e riscontri una difficoltà a comparire in prima pagina su Google, è bene che inizi a valutare strade alternative al posizionamento organico sui motori di ricerca.

Ti elenco le tre tipologie principali:

1  Attività di Search Engine Advertising (Google ADS, Bing ADS etc) note come anche keyword advertising, che consistono nell'acquisire traffico a pagamento tramite annunci sponsorizzati sui motori di ricerca con il famoso sistema di pay per click, e sono in grado di convogliare quegli utenti appartenenti ai mercato indirizzabile, che conoscono il problema e cercano la soluzione sui motori di ricerca

2  Attività di Paid Advertising (Facebook ADS, Instagram ADS, Linkedin ADS), che servono per attrarre quei visitatori appartenenti al mercato scalabile, composto da persone che non conoscono il problema e non sono consapevoli della soluzione

3  Attività di Display Advertising, che permette ad un'inserzionista di mostrare i suoi annunci pubblicitari su di una rete di siti internet con un contenuto correlato all' interesse dell'utente

Il processo di acquisizione clienti che avviene con uno di questi programmi pubblicitari ti permetterà di ottenere nuovi leads ogni giorno...

...se seguirai alla lettera TUTTI I PASSI sono certo che otterrari anche te concreti risultati in termini di performance online.

Le diverse attività di web marketing per stimolare la domanda consapevole e quella latente

Mi capita sovente di parlare con imprenditori che pensano di non riuscire a vendere perché la gente non sa della loro esistenza...

...così nella loro testa si crea questo falso collegamento logico: se mostro ai clienti di esserci, queste persone inizieranno a comprare da me.

Nulla di più sbagliato!

Questa è una delle ragioni per cui alcune aziende investono in pubblicità stupide, come sponsorizzate o ads poco efficaci.

Che i clienti sappiano che un’azienda esiste è necessario, ma non è una cosa sufficiente.

Se non hai tra le mani un piano di advertising ben calibrato alla situazione specifica, rischi di fare un minestrone indigesto con all'interno mescolati alla rinfusa tutti gli strumenti di promozione online come Facebook, Instagram, TikTok, Twitter, Linkedin..

Quello di cui hai bisogno per vendere un prodotto o servizio è intercettare il giusto pubblico ed accompagnarlo in uno dei touchpoints previsti.

Significa riuscire a capitalizzare l’interesse delle persone andando dritto al punto più velocemente.

Occupandomi di marketing online spesso mi compaiono delle reclame di servizi di web hosting, seo tools e software di web marketing di vario genere, eccoti le sponsorizzate che escono sul mio feed..

ads sponsorizzate

Presidiare più canali di traffico è l’unica strategia di web marketing che mette in contatto il brand con l'utente e ne abbraccia la user experience a 360°.

Questa diversificazione, che serve a portare la tua attività al livello superiore nell'acquisizione di traffico in target, ha un nome ben preciso: omnicanalità.

Ti ho appena spiegato il motivo per cui un'azienda che vuole crescere nel digital marketing deve essere in grado di presenziare su più canali di advertising ed intercettare i suoi possibili clienti.

Prendi come esempio Facebook e Youtube, insieme a Google sono i tre canali più importanti per acquisire clienti.

Tutti e tre imprescindibili, ma adatti per scopi diversi.

Innanzitutto partiamo da una prima differenza fondamentale...

... Facebook è un social network, mentre Google e Youtube sono motori di ricerca.

Che significa?

Significa che la gente va su Facebook, Instagram o TikTok principalmente per cazzeggiare, senza una meta precisa…

Quando navigo su Youtube o faccio una ricerca su Google, ho un obiettivo in mente.

Che sia cercare la soluzione ad un problema o informarsi su un argomento, le persone che interagiscono con i motori di ricerca hanno una soglia di attenzione più alta, sono più presenti mentalmente…

Ciò rende Google e Youtube piattaforme per annunci mirati, che propongono un prodotto correlato al momentaneo interesse del prospect.

Capitolo diverso per le Ads sui vari social network.

Una persona che scrolla il feed di Facebook o visualizza le proprie Instagram reel probabilmente non è nella condizione di fare lo sforzo mentale di informarsi sull’argomento.

Se deciderai di ricorrere a questo tipo di promozione online, devi trovare un qualcosa in grado di catturare l'attenzione del prospect a guardare la tua sponsorizzata.

Su Google e Youtube invece puoi permetterti un approccio più diretto, visto che i tuoi lead sono già nell’ordine di idee di informarsi o approfondire un argomento che già conoscono.

Ricapitoliamo...

Attraverso le ads sui social avrai da un lato un sistema di lead generation che potenzialmente genera MOLTE visite...

...dall'altro è più complicato creare delle conversioni perchè un utente sui social è li per svago ed è meno propenso all'acquisto.

L'unico sistema di acquisizione clienti che ti permette di portare clienti di qualità è quello che si ottiene da più fonti di traffico, che solo uno specialista preparato può garantirti.

Puoi contattarmi per una consulenza gratuita!

richiesta consulenza ads

Come stimolare la domanda consapevole con una strategia di Search Engine Marketing: le attività di Keywords Advertising

L'attività di web marketing che si occupa di generare maggiore visibilità e traffico sui/nei motori di ricerca è nota come Search Engine Marketing.

Esistono sostanzialmente due modi per comparire in prima pagina su Google:

    •    Tramite la SEO (search engine optimization), che consente il posizionamento sulle Serp di Google in maniera organica naturale
    •    Tramite l'attività SEA (search engine advertising), che consente il posizionamento sulle serp dei motori di ricerca sulle piattaforme pubblicitarie di Google o Bing

Data l'enorme difficoltà a comparire in prima pagina su Google e Bing chi si occupa di siti web difficilmente può permettersi il lusso di ignorare il traffico a pagamento sui/nei motori di ricerca.

Voglio semplificarti il concetto con un'immagine.

Come ti ho spiegato prima, ci sono strategie particolarmente indicate per quei settori inflazionati, e consistono nell'acquisire traffico a pagamento tra le varie sorgenti di traffico, l'immobiliare è uno di questi.

campagna pay per click

Come vedi le attività SEO e SEA sono diverse tra di loro ma complementari nell’ottica del raggiungimento di risultati di quei business particolarmente inflazionati: il sito di immobiliare.it rafforza la propria posizione presidiando la serp tanto in organico quanto tra gli annunci sponsorizzati.

Pur essendo due differenti canali di acquisizione traffico non sono da considerare alternativi fra di loro: se il budget lo permette è consigliato esserci in entrambe le modalità, può risultare molto remunerativo in termini di nuovi contatti e vendite.

Ora voglio farti un esempio su come andrebbe strutturata una sponsorizzata che performa.

Come stimolare la domanda latente su Facebook: un esempio di annuncio efficace

Ti ho spiegato come gran parte del successo delle campagne di paid e display advertising, dipende dalla capacità di creare un bisogno e rendere il prospect consapevole del problema e della soluzione.

Per ottimizzare una campagna pubblicitaria è necessario strutturare minuziosamente l'annuncio avendo cura di tre elementi fondamentali:

1  Mettiti nei panni del tuo prospect e sintonizzati con i suoi problemi e le soluzioni che cerca

2  Crea l'annuncio con il giusto mix di immagini/copy persuasivo che invoglierà le persone a cliccare sull'annuncio

3  Crea una pagina di destinazione coerente con le promesse fatte, cercando di ridurre il più possibile le eventuali frizioni tra la sponsorizzatr e la pagina di atterraggio

Ti voglio mostrare l'esempio di come dovrebbe essere una sponsorizzata di successo che tiene conto di tutti i fattori elencati.

esempio ads efficace

Il marketer dell'azienda Dove ha sapientemente dosato le compontenti necessarie a catturare l'attenzione, in particolare:

# 1 - Crea, amplifica il problema e ti porta alla situazione finale


L'annuncio in realtà non crea alcun problema, ne rivanga uno già esistente.

Durante l'estate tutte le donne hanno il problema della sudorazione eccessiva, il fatto di avere un valido prodotto risolve non solo il problema della sudorazione eccessiva, ma va oltre...

"non lascia macchie bianche e ti lascia asciutta e protetta"

Il prodotto Dove Invisible (nelle formule Dry e Care) è stato specificatamente creato con una speciale formula anti-macchie per risolvere il problema degli aloni sui vestiti colorati che si indossano durante il periodo estivo...

...garantendo a chi lo usa, oltre ad una totale protezione, l'eliminazione della fastidiosa linea bianca.

Ma c'è di più, il vero plus celato è un altro...

Fa uso di un messaggio nascosto che mette in leva la "vergogna", che è il motivatore più forte che si trova dietro ai desideri dell'essere umano...

"non avere paura di sfoggiare i tuoi abiti più colorati"

Con un colpo di marketing aspirazionale, il copy ti porta nella situazione ideale, dove ti puoi sentire "asciutta e protetta"...

...togliendoti la paura di non riuscire a mantenere vivi i rapporti sociali, soprattutto in estate.

Periodo nel quale una donna vuol essere accettata, bella ed attraente, indossando meravigliosi abiti colorati.

Un annuncio testuale perfetto, in 100 caratteri abbraccia passioni, desideri e problemi: a questo punto offre la soluzione.

Applausi al copywriter.

# 2- E' indirizzata ad un target preciso


Sceglie un target valido, di sesso femminile, con un'età compresa tra i 25 e 55 anni.

E' una fascia di pubblico in linea con i propri prodotti che accontenta un target femminile presumibilmente con disponibilità economiche.

# 3 - Le immagini conferiscono forza al messaggio


Le immagini sono sapientemente combinate.

Se da un lato ci sono le due foto da catalogo dei prodotti sponsorizzati....

...dall'altro l'immagine con la scala dei colori su tessuto conferisce tridimensionalità al messaggio, rafforzando il problema che potrebbe arrivare.

La donna che legge una sponsorizzata del genere si immedesima in un batter d'occhio nella situazione peggiore, ovvero in quei momenti in cui indossa abiti colorati, e invece vorrebbe sentirsi al meglio e sicura di se stessa.

# 4 - Fa brand awareness dando specificità alla proposta


L'annuncio richiama il nome dell'azienda e lo specifico prodotto della linea, chiamato Dove invisible, nella versione Dry e Care, aggiunge un forte elemento di credibilità ed il nome risulta facilmente ricordabile.

Questo post ha sfruttato la leva che ha il tasso di penetrazione più alta: l'autostima.

Posso dirti con assoluta certezza che creare un meccanismo di business del genere presuppone una profonda conoscenza delle logiche del digital marketing corrente, che è più complesso rispetto al passato.

Ora ti voglio spiegare come puoi farlo anche te con una strategia di social media advertising.

Social Media Advertising: l'utilizzo delle inserzioni sponsorizzate sui social network come attività di web marketing

L'uso smisurato dei social network ha creato molte opportunità per le aziende, in termini di acquisizione clienti.

Utilizzare questi strumenti social può aiutarti ad espandere la tua attività perché possono essere una fonte continua di generazione di contatti.

Perciò, se da un lato è vero che gran parte del successo delle tue campagne di advertising dipende da una corretta acquisizione dei clienti...

…dall'altro lato è pur altrettanto vero che devi saperli scovare e attrarre sulle varie piattaforme di advertising.

Suddividere i propri utenti in diversi cluster a seconda delle proprie abitudini di acquisto, dei canali utilizzati per concludere l’acquisto (online o offline) è linfa vitale per ogni azienda che intende sopravvivere e prosperare.

ads trafficoTi suggerisco di non fossilizzarti mai su una sola piattaforma ma di essere attivo e presente su più canali, ovviamente non significa che dovresti usarli tutti.

Ogni piattaforma di social media ha un profilo utenti specifico, saperle valutare significa capire dove posizionare i tuoi annunci, quali social sono più popolari per il tuo pubblico di riferimento.

Questa strategia è fondamentale perché ti consente di concentrare tempo, sforzi ed energie su potenziali clienti motivati e non con coloro che non sono qualificati.

Per questo motivo le varie ADS sono diventate talmente importanti che saperle padroneggiare è ormai fondamentale per ogni azienda.

Le piattaforme digitali come Instagram, Facebook, Linkedin, TikTok dispongono di tonnellate di dati sui propri utenti, che sono inseriti da loro spontaneamente nel proprio profilo (ad es. età, località, sesso)...

...le interazioni e le condivisioni faranno poi il resto, ti basta mettere un like ad una pagina relativa ai tuoi interessi per far capire all'algoritmo che segui quella tematica.

Pensaci un attimo.

Quando scorri il feed di Facebook o Instagram ti vengono mostrati i post più attinenti alle tue ricerche e ai tuoi interessi.

Con una stragia di social media advertising puoi filtrare l’utente con molti parametri e dettagli: devi avere un metodo solido, valido e soprattutto replicabile.

Avere un metodo per qualificare i potenziali clienti in target è importante perché solo così potrai concentrare le attività di web marketing sulle quelle che sono le vere opportunità di guadagno: attrarre le persone in target, che sono pronte e motivate a finalizzare l’acquisto.

Ora voglio farti un breve raffronto tra Ads/Pubblico piattaforma:

      •    Facebook Ads, può andare bene se il tuo target ha un'età media compresa tra i 25 e i 65 anni
      •    Instagram Ads, può essere una valida soluzione se hai tra le mani un'attività indirizzata ad un pubblico più giovane, under 35
      •    Linkedin Ads, consigliata se operi prevalentemente nel B2B, può servirti per allacciare rapporti con altri professionisti
      •    Twitter Ads, che però ha un pubblico per 2/3 di sesso maschile
      •    TiKTok Ads, è indicato per gli over 25, quasi la metà degli utenti ha un'età compresa fra i 16 e i 24 anni

Ti ho spiegato come acquisire traffico con l’utilizzo dei Social Network, ora invece voglio illustrarti come interagire con loro insendoti all’interno delle varie communities che popolano le varie piattaforme.

# 6 - Social Network: crea la tua community ed imposta una strategia di remarketing dinamico

social network web marketing

Lo sapevi che la quasi totalità (circa un 80%) delle entrate di un’azienda provengono da clienti esistenti?

Questo dato mi ha impressionato così tanto che me lo sono segnato...

Eppure molte aziende sono ancora troppo concentrate sull'acquisizione di nuovi contatti, invece di coltivare quelli esistenti.

Ma qual'è il modo migliore per fidelizzare i clienti esistenti?

Inutile girarci intorno…

... il modo migliore è quello di interagire con loro.

Prima ti ho spiegato come la newsletter è una strategia di content marketing particolarmente adatta a fidelizzare i clienti dopo il primo contatto, una volta che hanno comprato da te.

E' vero, l’email marketing serve anche a questo: rafforzare una relazione di valore con clienti già esistenti.

Ma se vuoi ottenere il massimo dei risultati non devi abusarne...

Come mai?

Perché dopo un pò stufano…

Va bene il valore, va bene la relazione, va bene tutto…

…ma sono pochissime le persone disposte a leggersi più di 2-3 email  settimanali dallo stesso mittente.

Per molti probabilmente 3 alla settimana sono già troppe.

E i social invece?

L'esplosione dei social network ha creato molte opportunità per le aziende, tanto in termini di acquisizione nuovi clienti, quanto in termini di nuovi contatti.

Quali sono le sue funzioni specifiche che differenziano i social così tanto dall’email marketing?

Il coinvolgimento...

I social hanno il vantaggio di essere un luogo abitudinario a milioni di persone in tutto il mondo….

...una piazza virtuale dove passano il tempo e dove possono incontrasi, parlare, scambiarsi idee e raccontare di qualsiasi cosa.

L’aspetto interessante è che in queste piazze "ci sono delle panchine", dove un certo numero di persone si ritrova quotidianamente, e sono accessibili h24, dove si può parlare di argomenti specifici.

Ora riesci a capire quale enorme vantaggio hanno i social network rispetto all’email?

Sei praticamente sempre online, non sei limitato alle 2-3 comunicazioni settimanali…

Ma se non sei abbastanza esperto possono diventare un incubo piuttosto imbarazzante.

Il primo passo verso il successo sui social network è quello di scardinare dalla tua mente questi 3 falsi miti:

   Per avere successo servono almeno qualche milione di follower

  Solo le grosse aziende possono permettersi una community

   Sui social hanno successo solo le aziende che operano con i giovani

Ho visto pagine con qualche centinaio di fans che generano forti interazioni ad ogni post...

...e poi ho visto pagine di grosse aziende, con decine di migliaia di followers, che non riuscivano a muovere neppura una foglia.

I social sono un ottimo mezzo da utilizzare, ma farlo senza seguire una strategia può rivelarsi una perdita di tempo prezioso.

Come vedi, anche se cambia il mezzo, non deve cambiare l'approccio.

Nel web marketing, qualsiasi sia lo strumento che usi, non devi mai dimenticarti di profilare il tuo pubblico.

Solo studiando il comportamento del tuo prospect puoi imparare quali strategie di social marketing funzionano meglio e quali invece dovresti lasciarti alle spalle.

Se conosci il tuo pubblico sarai in grado di parlare con persone interessate che possono stimolare il passaparola positivo, quello virale...

Questo significa che se hai creato una community solida e altamente profilata puoi pensare di partire, almeno inizialmente, partendo da zero e con poco budget.

E' arrivato il momento di dispensarti le 3 regole d'oro da usare per sfruttare al meglio le opportunità dei social:

# Regola 1 - Informa...e dopo trai delle conclusioni sostanziali da un ambiente informale!


community social networkTi ho spiegato che tanto le pagine quanto i gruppi social sono strumenti di web marketing che permettono di raggiungere più persone.

Ma la verità è che se non coltivi la tua presenza online stai perdendo l’opportunità chiave di ottenere informazioni importanti sul tuo potenziale cliente.

Ad esempio quella di scoprire se il tuo prodotto è adatto alle esigenze del tuo pubblico…e questo è solo il primo passo - il più basilare - all'interno di qualsiasi processo di vendita.

Sui vari social la vera sfida strategica per un'azienda è quella di farsi recepire posizionandosi saldamente nella mente del proprio pubblico: questo è il metodo più sano e genuino per coinvolgere e cementare la tua community.

Vedi la tua strategia social come un tavolo che poggia su 4 gambe, tanto più sono solide solo le basi, tanto maggiore sarà il successo.

Domandati quindi 4 cose, in particolare, la strategia di social marketing che stai seguendo:

1  Informa con contenuti di valore il mio pubblico?

2  Risponde ai bisogni/desideri della mia community?

3  Rispecchia lo status della mia Buyer Persona?

4  E' in grado di emozionare il mio target?

Tanto più la tua strategia poggerà su queste 4 basi, tanto maggiore sarà l'efficacia ed i risultati derivati.

# Regola 2 - Osserva i tuoi competitors, elabora le opinioni e crea un'offerta irresistibile


Se è vero che agli albori i social venivano usati per riprendere i contatti con amici di cui si erano perse le tracce nel corso degli anni...

...è pur altrettanto vero che oggi i vari Facebook, Instagram e TikTok permettono di ottenere anche altri tipi di informazioni: in primis quelle riguardanti aziende, prodotti e/o servizi, ma soprattutto le opinioni delle persone.

esperienza utente socialQuindi presta sempre molta attenzione a cosa ti sto per spiegare.

Molte persone utilizzano i social per fornire un feedback sulla propria esperienza utente.

Il loro scopo non è solo informazione, è anche divulgazione.

Osservare le pagine dei tuoi concorrenti ti darà la ghiotta opportunità di scoprire quali loro punti di forza ma anche quelli di debolezza.

Se capisci quali sono le loro defaiance e sei in grado di mettere in evidenza i tuoi punti di forza potrai soddisfare di più e meglio le esigenze a cui i tuoi concorrenti non stanno rispondendo.

# Regola 3 - Interagisci con la tua community


Che tu sia una multinazionazionale o un PMI hai bisogno di mostrare il tuo lato umano.

Nell'era del marketing ad personam i clienti non compranno più solo il prodotto ma anche il messaggio che c'é dietro.

community strumento web maketingOggi ciò che conta per davvero è interagire con il tuo prospect.

Da tempo i consumatori non sono più semplici fruitori passivi, sono un elemento attivo dell'ingranaggio che riguarda i processi economici in cui sono coinvolti.

Per questo motivo interagire attivamente tramite social network significa connettersi con le persone.

Creare una community attorno ad un brand è una delle tecniche più performanti che esistono nel marketing.

Perché dico questo?

Creare una forte community è un'arma affilata che non deve mai mancare nell'arsenale delle tue strategie di web marketing per tre motivi sostanziali:

  Permette di avvicinare le persone all'azienda e creare una relazione duratura e di fiducia

  Permette di umanizzare l'attività e di avviare conversazioni aperte con i clienti, affrontando qualsiasi potenziale problema

   Permette di portare avanti le discussioni anche in tua assenza, lasciando spazio a testimonianze nuovi i post dei membri

Noi tutti sappiamo bene che avviare e mantenere una community attiva richiede tempo, ma soprattutto strategia.

Quindi, coltivala con cura...

...rispondi ai dubbi e preoccupazioni e lascia che i tuoi canali divengano luoghi fertili per discussioni attive.

La più potente strategia segreta di web marketing per mettere sotto steroidi la tua attività sui social network: il remarketing o il retargeting

Se vuoi davvero mettere gli steroidi alla tua attività sui social network il remarketing è cio di cui hai bisogno.

E' una delle tecniche più incisive del Digital Advertising, qualunque sia il tuo business e funziona sia su Google che sui Social Network.

Per remarketing s'intende il complesso di tecniche finalizzate a connettere (riconnettere) le persone che hanno interagito in precedenza con un brand.

Questo meccanismo, tanto semplice quanto sofisticato, permette di raggiungere gli utenti nuovamente all’esterno del tuo sito web.

La Rete Display di Google, tramite un network composto da quasi due milioni di siti, offre l'opportunità di interagire persone che hanno già familiarità con il tuo marchio e di recente hanno dimostrato interesse.

E il remarketing sui social?

Su Facebook il concetto è pressochè lo stesso.

Il social blu mostra i tuoi annunci andando a stimolare un gruppo di persone che sono già entrate in contatto con te in precedenza.

Non devono essere necessariamente dei clienti che hanno per forza acquistato su uno shop online...

...possono essere semplici utenti che hanno visitato e abbandonato il tuo sito web.

Il remarketing si basa su un concetto tanto elementare quanto efficace.

Parti dal presupposto che i siti web generano, in media, delle conversioni di circa il 2%...

...che si assottigliano a meno dell' 1% nel caso dei siti ecommerce.

La quasi totalità degli altri visitatori si disperde in una bolla di sapone, più o meno grossa.

Il remargeting permette di ovviare a questo inconveniente.

Attraverso un sistema ingegnerizzato mostra gli annunci pubblicitari alle persone che hanno visitato il tuo sito mentre scrollano il feed del loro account facebook o instagram.

Ecco perchè ti suggerisco di non sottovalutare il remarketing: è sicuramente una delle attività di marketing online a maggior tasso di rendimento.

remarketing retargeting

Oltre a permetterti di ridurre drasticamente i costi di acquisizione, ti offre un'altra ghiotta opportunità...

Se da un lato una campagna di remarketing serve principalmente ad "inseguire" attraverso inserzioni mirate il pubblico che ha interagito la prima volta con il tuo brand...

 ...è pur altrettanto vero che puoi capitalizzare anche quei leads che hanno generato delle conversioni.

In che modo?

Semplice, grazie a chi ha convertito potrai:

  Rafforzare il messaggio con delle recensioni di clienti soddisfatti

  Utilizzare dei video demo che spiegano come utilizzare i prodotti o servizi acquistati, diventando di fatto ambasciatori del tuo brand

   Evitare di agevolare qualche tuo competitors in virtù del fatto che dopo aver mostrato interesse verso un tuo prodotto/servizio appariranno numerose analoghe sponsorizzate

Rispondere alle esigenze che il cliente target ha in quel preciso momento e punto del percorso non è facile, ma può diventarlo se sai cosa fare…

Proprio per questo motivo nel prossimo punto ti spiego come analizzare i dati che ti permetteranno di prendere le migliori decisioni strategiche per il tuo business.

# 7 - Gli indicatori di performance: i kpi del web marketing per misurare le prestazione delle campagne di advertising

kpi performance

Sempre più aziende investono online senza avere un controllo di come stanno investendo.

Chi si occupa di campagne online  trascura quasi sempre l’elemento fondamentale di qualsiasi promozione: il ritorno sull'investimento, in gergo tecnico il ROI.

Nel 2023 ciò che fa davvero la differenza tra una attività di web marketing che porta soldi ed una attività di web marketing che porta solo complimenti è una sola...

...e questa cosa si chiama IL RISULTATO FINALE.

Per raggiungere i risultati non bastano dei bei post o delle belle immagini sui social per vendere…

Non bastano dei video virali pubblicati su una delle tante piattaforme di streaming...

Non bastano delle newsletter periodiche per fidelizzare i tuoi clienti....

Devi essere in grado di padroneggiare le analisi degli indicatori di performance.

Una strategia di marketing efficace è quella che ti aiuta a capire, attraverso l'analisi dei kpi, se la tua attività di internet marketing ha raggiunto gli obiettivi che ti eri prefissato.

A seconda delle attività di web marketing che implementi devi monitorare i kpi del caso, ti elenco i 4 indicatori di performance principali suddivisi per categorie.

Sul web i dati non ci mancano: tanto i motori di ricerca quanto le piattaforme social macinano quotidianamente miliardi di informazioni sotto forma di dati...

...dati che, una volta interpretati, ci aiutano a capire se la nostra strategia di web marketing ha raggiunto il pubblico giusto, ha avuto le giuste interazioni e soprattutto ci aiutano a capire quanto ha convertito.

A differenza del marketing tradizionale, il web marketing riesce a misurare ciascun euro speso in advertising: ad ogni euro speso corrisponde un'entrata.

L'unico modo per scalare un business online è quello di generare periodicamente un flusso costante di nuovi clienti...

...e L'UNICO MODO per riuscirci è quello avere sotto controllo il totale dei numeri.

Se ti sei mai cimentato nell’analisi degli indicatori di performance  sai perfettamente di cosa parlo.

Ora voglio fornirti alcune terminologie basiche che devi conoscere per analizzare i valori dei dati di audience di una qualsiasi attività di marketing online:

   Numero di impression, solitamente espresse in migliaia di view, indicano il numero di visualizzazioni che ha ricevuto un determinato messaggio

   Click Througt (CTR%), è l'indicatore che misura la percentuale di click che ha avuto un messaggio rispetto al totale delle visualizzazioni

   Conversion rate (CR%), misura il rapporto di conversione tra azione effettuata ed esposizione del messaggio, è sicuramente il parametro più rilevante da monitorare in una qualsiasi campagna di web marketing perchè ci dice quanto efficace è stata la nostra campagna

   Pay per impression (PPI), indica il corrispettivo da pagare per ogni singola visualizzazione

   Pay per click (PPC),  misura il corrispettivo da pagare per ogni singolo click, paramentro particolarmente utilizzato nel search engine advertising

   Costo per acquisizione cliente (CAC),  è un indicatore utilizzato per misurare quanto è stato investito per acquisire un nuovo cliente in una determinata campagna di web marketing

   Custumer Lifetime Value (CLV),  misura il valore di quel cliente nel lungo periodo, i profitti attesi che si possono ottenere da un cliente acquisito

I KPI (Key Performance Indicator), oggi più di ieri, sono elementi fondamentali nell’ambito di una determinata campagna digitale: devono essere utilizzati in modo diverso a seconda degli strumenti di web marketing che deciderai di usare.

Per ogni strumento di web marketing abbiamo bisogno di capire quanto siamo efficienti: ogni delle strategia di web marketing avrà degli specifici indicatori di performance.

Ora ti voglio elencare i kpi più significativi in relazione alle diverse tipologie di content marketing descritti in questa pagina.

I kpi per un sito web: il controllo del traffico sul sito

community social networkI kpi per i siti web sono principalmente indirizzati a controllare il traffico di un sito: sono dunque uno strumento che permette di valutare l’efficacia delle strategie adottate, per migliorarne le performance.

Sono rivolte ad analizzare il traffico diretto, quello organico proveniente dai motori di ricerca ed infine quello proveniente dai link esterni.

Se parliamo di posizionamento sui motori di ricerca dobbiamo individuare quelle parole chiave che hanno generato più conversioni.

Questo ci permette di investire maggiori energie su quelle keywords  hanno ottenuto dei risultati migliori.

Pensiamo al tempo di permanenza su di un sito, da un pezzo è considerato dai motori uno dei parametri maggiormenti rilevanti per classificare una pagina nella serp.

Se una pagina X viene visitata da N persone con un buon tempo di permanenza allora probabilmente siamo di fronte ad un contenuto che è stato in grado di dare una risposta esauriente agli N navigatori transitati sulla pagina.

Un tempo di permanenza inferiore sarà indice di un contenuto meno interessante per l'utente...

..più tempo passato su di un sito, di solito, significa un apprezzamento dei contenuti in esso presenti.

Focalizzare l'attenzione su queste metriche ti permette di capire cosa sta funzionando di più e meglio nel tuo business, evitando sprechi di denaro.

Riassumendo, le metriche più significative per misurare le performance di un sito sono:

1  Numero di utenti e di pagine viste

2  Frequenza di rimbalzo delle visite

3  Durata della sessione media

4  Sorgenti di traffico

5  Pagine di destinazioni

e molte altre, se vuoi puoi approfondirle nella pagina dove analizzo le statistiche per i siti web.

I kpi per i social network

Se è vero che agli albori i social venivano usati per riprendere i contatti con amici di cui si erano perse le tracce nel corso degli anni...

esperienza utente social...è pur altrettanto vero che oggi i vari Facebook, Instagram e TikTok permettono di ottenere anche altri tipi di informazioni: in primis quelle riguardanti aziende, prodotti e/o servizi, ma soprattutto le opinioni delle persone.

Quindi presta sempre molta attenzione a cosa ti sto per spiegare.

Molte persone utilizzano i social per fornire un feedback sulla propria esperienza utente.

Il loro scopo non è solo informazione, è anche divulgazione.

Osservare le pagine dei tuoi concorrenti ti darà la ghiotta opportunità di scoprire quali loro punti di forza ma anche quelli di debolezza.

Se capisci quali sono le loro defaiance, sei in grado di mettere in evidenza i tuoi punti di forza e questo ti permetterà di soddisfare di più e meglio le esigenze a cui i tuoi concorrenti non stanno rispondendo.

Pensaci un attimo...

Snocciolare i dati grezzi possiamo ci permette di capire con un certo grado di precisione quali interazioni con le varie piattaforme social hanno funzionato di più e meglio.

E' necessario quindi interpretare questi numeri e successivamente, al fine di migliorare le performance del nostro business, mettere in atto gli opportuni interventi correttivi.

Ecco gli indicatori che devi monitorare per l’analisi delle tue attività sui social.

1  Reach o copertura

2  Engagement o coinvolgimento

3  Numero di follower

4  Volume di pubblicazioni

5  Volume di pubblicazioni

Dalla corretta interpretazione di questi dati possiamo capire quali attività del nostro social marketing sono maggiormente gettonate.

Ad esempio un alto numero di like e tweet e condivisioni indicano alla piattaforma che la pagine o il contenuto risponde alle esigenze e agli interessi degli utenti.

Se poi vogliamo fare un ulteriore passo in avanti possiamo analizzare da quale social network arrivano le visite con il più elevato tasso di conversione, che è l'aspetto che ci interessa maggiormente.

I kpi per l'email marketing

L’analisi dei kpi per l'email marketing è quello di ottimizzarne i singoli aspetti al fine di migliorarne le performance.

Tramite gli indicatori di performance siamo in grado di avere dei dati certi sull’effettiva risposta dell’audience.

community strumento web maketingUna tecnica molto efficace consiste nel sottoporre più versioni dello stesso messaggio a un campione variegato di destinatari, ed analizzare la reazione a ciascuna versione.

La metodologia consente di dare una risposta probante scientificamente plausibile al test condotto.

Prima di progettare un A/B test, decidi che cosa vuoi testare.

Per cominciare scegli solo una variabile, in modo che i risultati siano chiari, ti elenco alcuni esempi di variabili comunemente testate:

   Mittente del messaggio

   Call to Action, colori e design

   Layout

   Presenza o meno di pulsanti social

Come vedi quando si tratta di call to action sono molte le variabili su cui possiamo testare il nostro campione di lettori.

L’Email Marketing è un canale potenteper la trasmissione dei contenuti e gran parte delle metriche misureranno inevitabilmente i dati della call-to-action, che rappresenta l’anticamera della conversione.

Eccoti gli indicatori che devi monitorare per l’analisi della tua attività di email marketing:

1  Tasso di recapito o Delivery Rate

2  Tasso di apertura o Open Rare e percentuale di aperture uniche

3  Tasso di Deliverability

4  Percentuale di engagement

5  Percentuale di disiscrizione

Nell’era del data driven marketing, poter incrociare metriche come il tasso di apertura delle email, il tasso di coinvolgimento e disiscrizione e più in generale il comportamento del cliente – riconoscendolo individualmente lungo tutto il percorso – è linfa vitale per qualsiasi attività di web marketing.

I kpi per i video

Nel 2023 vale la pena fare un investimento extra per produrre contenuti video.

Non serve essere un regista hollywoodiano: per iniziare possono bastare un microfono e una videocamera decenti, uno sfondo decoroso e il giusto messaggio.

community strumento web maketingNon serve nemmeno essere un mago della tecnologia.

E' necessario saper analizzare i dati sui video...

Quali sono i KPI da attenzionare  nel settore del video marketing?

Il primo indicatore da valutare non può che essere individuato nel numero di visualizzazioni, un parametro classico: le views corrispondono al numero di volte che un video viene visto.

Poi a seconda della piattaforma su cui il video viene caricatole visualizzazioni vengono contabilizzate in maniera diversa: per Instagram e Facebook, per esempio, sono sufficienti 3 secondi di visione, mentre su Youtube richiede un tempo di permanenza di almeno 30 secondi.

L'analisi degli indicatori di performance - anche nell'attività di video marketing - ci dicono quanto i nostri contenuti sono stati apprezzati.

In particolare le metriche salienti sono le seguenti:

1  Visualizzazioni

2  Impressioni

3  Utenti unici

4  Tempo di visualizzazione

5  Percentuale di fruizione rispetto al totale del video

Queste metriche rappresentano informazioni utili a cui potrai accedere in fase di testing per monitorarne i progressi.